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Caccia al tesoro Italia Lazio Roma

Caccia al tesoro ai Musei Vaticani. 5 opere particolari e nascoste

Quando si pensa a Roma e alla sua storia una delle prime cose che vengono subito in mente, insieme al Colosseo e ai fori Romani, sono i Musei Vaticani. Visitati da circa sei milioni e mezzo di persone ogni anno è uno dei musei più famosi al mondo. Ma perchè si chiamano musei e non museo? Perchè racchiudono molte collezioni e ambienti diversi come ad esempio:

  • La Pinacoteca Vaticana
  • Il museo Gregoriano Egizio
  • Il Museo Gregoriano Etrusco
  • Il Museo Filatelico e Numismatico
  • La Galleria Lapidaria
  • La Cappella Sistina
  • Le Stanze di Raffaello

E moltissime altre opere e stanze.

Quindi, se avete deciso di fare visita uno dei musei più visitato al mondo, vi sfido a giocare con me ad una piccola caccia al tesoro ai Musei Vaticani, per divertirvi, girando nelle varie sale, a scoprire degli oggetti nascosti o delle curiosità divertenti.

Ma prima di partire avete già scaricato l’applicazione che vi paga se camminate?

Se non sapete di cosa sto parlando cliccando qui lo scoprirete e avrete subito in regalo €1,50!

Adesso siamo pronti per partire!

Primo Indizio

All’interno dei Musei Vaticani vi accorgerete molto presto che il materiale usato per tutte le statue è il marmo. Proveniente principalmente da Carrara, il Marmo era considerato un materiale particolarmente pregiato e dato che contiene un basso indice di rifrazione della calcite permette alla luce di “penetrare” nella pietra prima di essere riflessa, e conferisce a questo materiale una speciale luminosità. Il termine “marmo” deriva infatti dal greco marmaros, che significa “pietra splendente”.

Ma perchè vi sto dicendo tutto questo? Perchè dovrete riuscire a trovare l’unica statua che non è in marmo!! Lo so che i Musei Vaticani sono molto grandi, ma non abbiate timore, non è così nascosta o piccola.

La statua da trovare è in bronzo dorato e rappresenta Eracle. Venne ritrovata nel 1864 vicino a Campo de’ Fiori. Al momento del ritrovamento la statua era posta orizzontalmente in una fossa, coperta da una lastra in travertino su cui erano incise le lettere F C S (Fulgur Conditum Summanium). Questa statua era stata quindi colpita da un fulmine e, secondo le usanze dei Romani, aveva ricevuto il rituale di sepoltura insieme ai resti di un agnello, ma dopo quasi 2020 anni dalla sua realizzazione sarete voi a doverla trovarla in mezzo a tutto quel bianco.

Secondo indizio

Proseguendo con la vostra visita non dimenticatevi di giocare alla Caccia al tesoro ai Musei Vaticani, perchè il secondo indizio da scovare potrebbe essere lì che vi sta già osservando.

Più precisamente nella galleria dei candelabri, piena di statue, dovrete riuscire a scoprirne una dallo sguardo penetrante.

Sto infatti parlando di una statua con gli occhi di vetro che sembrano reali.

Si tratta della statua di Fauno con Bacco, ed è l’unica statua in tutti i Musei Vaticani ad avere questo tipo di occhi.

Terzo indizio

caccia al tesoro ai musei vaticani

Mentre voi continuate a camminare verso le stanze di Raffaello noi continuiamo a parlare di occhi.

Nella stanza della Segnatura potrete ammirare il dipinto della Scuola di Atene che rappresenta i più celebri filosofi e matematici dell’antichità intenti nel dialogare tra loro, in un immaginario edificio classico, tutto dipinto con una prospettiva reale. Nel centro possiamo riconoscere Platone e Aristotele, mentre continuando ad osservare il dipinto è possibile trovare anche

  1. Socrate
  2. Pitagora
  3. Zenone
  4. Federico Gonzaga
  5. Euclide (con l’effigie di Bramante)
  6. Tolomeo
  7. Apelle
  8. Protogene
  9. Tolomeo

ma ciò che dovete trovare voi è l’artista. Raffaello Sanzio. Lo vedete? Perchè lui è da un po’ che vi osserva per capire se la sua opera vi piace.

Quarto indizio

caccia al tesoro ai musei vaticani

All’interno dei Musei Vaticani non ci sono solo sculture o affreschi ma c’è un’intera sala dedicata agli arazzi. Per chi non lo sapesse gli arazzi sono una forma d’arte tessile, a metà strada tra l’artigianato e la rappresentazione artistica. Per la realizzazione viene fatto un disegno preparatorio, o cartone, da un pittore, solitamente di grande fama, e poi viene riprodotto sul tessuto con l’utilizzo di un telaio. Essendo di grandi dimensioni è possibile notare tutti i dettagli e viene esposto, esattamente come i quadri, appeso alle pareti. Questa sala dei Musei Vaticani è stata aperta nel 2008 ma la collezione può essere considerata una delle più antiche tra quelle esistenti. Per preservarne il tessuto tutti gli arazzi sono appesi in un unica sala attrezzata con luci soffuse.

Ma tra tutti questi “dipinti” giganti voi dovrete riuscire a trovarne uno speciale, quello che rappresenta la resurrezione di Cristo, perchè grazie ad un ottima realizzazione vi sembrerà di essere seguiti con lo sguardo mentre camminerete nella stanza.

Quinto indizio

caccia al tesoro ai musei vaticani

Siamo giunti all’ultimo indizio della nostra caccia al tesoro ai Musei Vaticani e spero che questo gioco vi sia piaciuto. Ma non dimenticatevi dell’ultima cosa che dovrete scoprire.

Si trova nella mia stanza preferita, quella delle carte geografiche, ormai lo sapete, amo viaggiare. Se prestate attenzione alle quaranta cartine geografiche ritratte sulle pareti, noterete due cose.

La prima è che le varie regioni d’Italia non sono come noi le conosciamo, questo perchè ovviamente nel 1580 (quando sono state realizzate) l’Italia non era come la intendiamo oggi, e quindi i confini erano diversi. Mentre la Seconda è che quasi la metà delle cartine sono a testa in giù. Sapete come mai? Perchè sono tutte dipinte guardandole da Roma e quindi, tutto ciò che si trova sotto l’attuale capitale era visto alla rovescia. Questo piccolo aneddoto mi ha molto stupito e quindi volevo farlo notare anche a voi.

Siete curiosi di scoprire qual è il premio per voi che avete terminato questa caccia al tesoro ai Musei Vaticani?

Potete deciderli di visitarli da soli o con una guida (che vi consiglio vivamente per poter vivere a pieno tutta la magia di questo posto) in ogni caso, solo per i lettori di questa caccia al tesoro c’è uno sconto del 10% se prenotate con Litiberi Travel, un’agenzia alla quale mi sono appoggiata anche io per creare questa caccia al tesoro! Lo sconto vale su tutti i biglietti dei musei nella città di Roma e su tutte le visite guidate con i loro operatori. Vi basterà mandare una mail a booking@litiberitravel.com scrivendo i biglietti che vi servono e il codice BEA_AROUND10 per avere lo sconto sia sui biglietti che sui tour!

Vi è piaciuta questa Caccia al tesoro ai Musei Vaticani?

Buon divertimento e ricordatevi: se scattate delle foto durante questa caccia al tesoro taggatemi su instagram e usate l’hashtag #cacciaaltesorodibeaaround

E non dimenticatevi di trovare tutti gli indizi delle altre cacce al tesoro!!

Bea around

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3 COMMENTS

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