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Consigli

Come creare un itinerario di viaggio su misura.

Eccoci arrivati alla parte finale del organizzazione del tuo viaggio. Se hai già calcolato i costi e scelto cosa vedere ora ti rimane solo da capire come creare il tuo itinerario di viaggio.

Nell’articolo precedente hai scritto su un foglio tutti i punti di interesse che vuoi vedere, quindi…

riprendi quel foglio e apri una pagina internet (forse te ne serviranno anche più di una) su google maps.

Nel box di ricerca scrivi il primo punto di interesse che hai segnato sulla tua lista, poi premi sul pulsante “indicazioni stradali” e scegli come punto di inizio la seconda meta della lista. Una cosa importantissima, se si tratta di un itinerario in una città ricordati di impostare su “a piedi” selezionando l’omino altrimenti ti calcolerà il viaggio in macchina, se invece si tratta di un itinerario in una zona più grande selezione pure la macchina o l’autobus (se ti sposterai con i mezzi pubblici).

In questo modo possiamo vedere quanto tempo ci vorrà per spostarci tra questi due punti di interesse. Una volta aggiunti i primi due possiamo cliccare sul “+” per aggiungere altri segnaposti. Quindi aggiungi tutti i punti andando in ordine di come li hai scritti sul foglio. Google Maps ti permetterà di aggiungerne solo 10 (per questo ti avevo detto che forse ti sarebbero servite più pagine aperte) ma non ti preoccupare, è più semplice del previsto

Una volta segnati i primi dieci possiamo già capire dove sono posizionate sulla cartina le cose che vogliamo vedere

itinerario viaggio

in modo da avere un po’ un idea delle distanze e anche di quanto ci vorrà per vederle tutte. Ma cerchiamo di rendere il lavoro più pulito possibile e spostiamo i punti di interesse (tenendo premuto il puntino sulla sinistra e spostandolo in alto o in basso) in base alla vicinanza, in modo da non fare avanti e indietro inutilmente. Come potrai vedere dalle foto del mio esempio quando ho segnato i vari punti mi diceva che il percorso a piedi sarebbe durato 1h e 46min dopo aver posizionato tutte le tappe in maniera logica il tempo di percorrenza di è ridotto a 40 minuti. Questo per farti capire quanto è importante

Arrivato a questo punto prendi un nuovo foglio e segnati in ordine le varie tappe del tuo itinerario.

Porta pazienza perchè non è ancora quello definitivo. Torna su Google Maps e cancella la maggior parte delle tappe, (sopratutto quando ne hai due molto vicine lasciane solo una) e inserisci le altre tappe che erano rimasta fuori dalle prime dieci. Riorganizzale esattamente come hai fatto prima e vai a inserirle nel tuo foglio in base a l’ordine logico che hai creato su Google Maps.

Se vuoi fare le cose fatte per bene considera i giorni che hai a disposizione e dividi l’itinerario in base a quanto tempo hai.

Anche se Google Maps ti dice che ci vuole solo 40 minuti (come nel mio caso) non significa che ci metterai effettivamente 40 minuti. Perchè non sei a fare una passeggiata, sei a scoprire un posto nuovo, quindi vorrai gustartelo, vorrai vedere qualche museo, vorrai riposarti in un parco o semplicemente fermarti a prendere un caffè. Per questo motivo ti consiglio sempre di dividere la città in maxi quadratoni (in base a quanti giorni durerà il tuo viaggio) e di scriverti le tappe che ci sono in quel quadrato. Per quanto riguarda i ristoranti io spesso cerco qualcosa che mi ispira mentre progetto il viaggio, per non ritrovarmi sul posto con la fame e finire nel primo ristorante per turisti. Se vuoi seguire questo mio consiglio vai pure su Tripadvisor e cerca ristoranti in quella zona. Non segnartene solo uno, lasciati la possibilità di scegliere mentre sei lì!

Come ultima cosa possiamo scegliere l’hotel.

Perchè ti consiglio di farlo per ultimo? Perchè una volta che avrai studiato un po’ la mappa e visto dove sono i punti che ti interessano vedere, capirai meglio dove è più logico soggiornare. Il centro storico non è sempre la soluzione migliore. Nel mio caso, per esempio, essendo Venezia una città piuttosto piccola abbiamo deciso di soggiornare a Mestre perchè abbiamo notato che avendo molti giorni a disposizione e non molte cose da vedere non era necessario dormire in centro e spendere una fortuna. Se non avessi creato il mio itinerario in anticipo avrei sicuramente utilizzato la logica e avrei prenotato un hotel centrale, cosa che in realtà si sarebbe rivelata inutile.

L’ultimo consiglio che ti voglio dare è quello di progettare l’itinerario con il giusto anticipo.

Non programmarlo troppo prima (a meno che on sia un viaggio importante, tipo un viaggio oltreoceano o molto lungo) ma nemmeno qualche giorno prima (rischieresti di fare le cose di fretta e si sa la gatta frettolosa fece i gattini ciechi. Ti consiglio di progettare il tuo viaggio un mesetto prima della partenza, in modo da fare le cose con il giusto ritmo e di avere anche il tempo di dimenticarti un po’ delle foto che hai visto, così quando arriverai sarà di nuovo tutto da scoprire.

Spero che questi consigli ti siano stati utili, se ne hai altri scrivimeli nei commenti!

Bea around

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2 COMMENTS

  • Mario Saldana

    Post writing is also a excitement, if you know after that you
    can write if not it is complex to write.

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Pingback: Come scegliere cosa vedere prima di partire! - Bea around on 19 Giugno 2020