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Bologna Caccia al tesoro Emilia Romagna Italia

Caccia la tesoro a Bologna, 9 indizi in meno di 20 minuti

Lucio Dalla cantava “Gli ho detto che nel centro di Bologna
Non si perde neanche un bambino
” e spero non vi perdiate nemmeno voi durante questa caccia al tesoro a Bologna che ho realizzato per voi!

Bologna la dotta, bologna la grassa, bologna la rossa. Sapete perchè bologna a questi soprannomi? Beh, viene chiamata la dotta perchè è dove venne istituita la prima università nel 1088, la grassa per i suoi piatti famosi in tutto il mondo e la rossa perchè vista dall’alto i suoi tetti tutti rossi sono un vero spettacolo.

Ma prima di partire avete già scaricato l’applicazione che vi paga se camminate?

Se non sapete di cosa sto parlando cliccando qui lo scoprirete e avrete subito in regalo €1,50!

Adesso siamo pronti per partire!

Qui vi lascio la mappa per poter giocare alla caccia al tesoro! Buon divertimento.

Tempo di percorrenza: 18 minuti a piedi

Primo indizio

Caccia al tesoro a Bologna piccola venezia

Siamo carichi per inziare questa caccia al tesoro a Venezia?

Accidenti ma cosa ho scritto?!? Volevo dire Caccia al tesoro a Bologna! Ma il mio errore non è stato casuale, perchè con il primo indizio non vi sembrerà di essere nella città dei tortellini ma più in quella dei canali. Esiste infatti una finestrella chiamata la piccola Venezia e affacciandovi capirete subito perchè.

Ormai è diventato molto famoso questo scorcio, e capita di trovarci spesso anche delle lunghe code, ma diciamo che ho voluto farvi iniziare questa caccia al tesoro con un livello molto facile.

La finestra si trova in via Piella, vicino al numero 16. Ma come mai sembra di essere a Venezia? Perchè sotto Bologna scorrono diversi canali, tra cui il Canale delle Moline, che viene utilizzato anche come forza idroelettrica che fa muovere dei mulini ad acqua. Purtroppo non sempre il canale è pieno infatti può capitare, soprattutto in estate, di vederlo secco, ma è comunque uno scorcio molto particolare da non perdersi se volete giocare a questa caccia al tesoro.

Secondo indizio

Quando vi ho detto che stavamo per iniziare la caccia al tesoro a Venezia avete pensato che mi fossi fumata qualcosa vero?

E se vi dicessi che il secondo indizio da trovare in questa caccia al tesoro a Bologna è proprio la cannabis?

No, non sono impazzita! Nella via più trafficata di Bologna, via Indipendenza, all’incrocio con via Rizzoli, sia nel mosaico a pavimento che sulle volte è presente una scritta in latino: “panis vita, canabis protectio, vinum laetitia

che significa proprio “il pane è vita, la cannabis è protezione, il vino è allegria

Ma come mai nel cuore di Bologna c’è una frase del genere? Perchè la ricchezza della città fu dovuta anche alla coltivazione della canapa che al tempo era molto proficua. Incredibile vero?

Terzo indizio

Per i prossimi due indizi dobbiamo spostarci in Piazza del Nettuno, perchè proprio qui si trova un lampione molto speciale. Sto parlando dell’antico lampione di palazzo Re Enzo, realizzato nel 1920.

Nonostante la sua bellezza è diventato speciale nel 2012, quando è stato collegato con i due più importanti ospedali di Bologna.

Come mai vi starete chiedendo? Perchè ogni volta che nasce un bambino gli infermieri premono un pulsante e il famoso lampione emette un flash di luce per comunicare a tutta la città che una nuova vita è nata.

Questa iniziativa è stata voluta dal Sindaco Merola, che grazie al finanziamento di Vodafone e all’architetto Francisco giordano ha potuto realizzare questa bellissima idea. Quindi ammiratelo e sperate di poterlo veder brillare, perchè significa che un bambino è appena nato!

Quarto indizio

Caccia al tesoro a Bologna

Rimaniamo quindi in piazza del Nettuto per trovare il secondo indizio della nostra caccia al tesoro a Bologna.

Un momento… Nettuno cos’è quello, un dito o sei solo contento di vedermi?

Lo vedete anche voi? Forse no perchè non lo guardate dalla giusta angolazione, provate a girargli in torno fino a guardargli la schiena, lo vedete ora?

Beh ovviamente c’è una motivazione per quella strana posa. Si dice, infatti, che il Giambologna volesse dotare il Nettuno di dimensioni intime pari alla sua magnificenza divina, ma fu bloccato e censurato dalla Chiesa che si indignò davanti alla sua ispirazione. Ma il Giambologna aveva una mente geniale e ideò uno stratagemma che ha dato luogo ad un perfetto gioco di proporzioni: disegnò la statua di Nettuno in modo tale che il pollice della sua mano sinistra, se inquadrato da una particolare angolazione, alluda di fatto ad un fallo eretto. In questo modo riuscì a dare al Nettuno la giusta dose di parti basse. Per gli studenti bolognesi sembra che porti fortuna, prima di fare un esame, girare due volta in senso antiorario intorno alla statua, ripercorrendo così i gesti del Gianbologna prima di trovare una soluzione contro il volere della Chiesa.

Quinto indizio

Vi va di fare un gioco? Il gioco del telefono senza fili.

Se passando sotto il Voltone del Podestà, che collega il Palazzo del Podestà a Palazzo Re Enzo, vedrete delle persone con la faccia contro il muro non preoccupatevi, è normale, stanno facendo un curioso gioco sonoro.

Sul soffitto si trova infatti una volta romanica sostenuta nei quattro angoli da quattro colonne sormontate da statue rappresentanti: San Domenico, San Petronio, San Procolo e San Francesco (i santi protettori della città).

Ma la sua particolarità non sono certo le statue. Mettendosi infatti agli angoli opposti della volta è possibile parlarsi anche solo bisbigliando, grazie alla riflessione del suono sulla superficie curva della volta. L’effetto è unico e ammetto che quando l’ho provato… mi sono quasi spaventata per come si sentiva bene.

Durante l’epidemia di peste questo luogo ebbe un ruolo molto importante. Veniva infatti usato dagli infetti per ricevere la confessione senza contagiare i sacerdoti. Oggi il suo utilizzo è di puro divertimento (per fortuna) ed è strano non trovare nessuno a giocare nei suoi angoli.

Sesto indizio

Andiamo ora alla ricerca di qualcosa di più gustoso! All’inizio di questa caccia al tesoro vi avevo detto che Bologna aveva tre soprannomi:

La dotta

La grassa

La rossa

Bene soffermiamoci sul secondo perchè adesso vi porterò dove è nata la mortadella! Non so se lo sapete ma la mortadella ha anche un secondo nome… ovvero la Bologna proprio perchè è qui che è nata, ma dove di preciso?

In Vicolo Ranocchi troverete una targa che ricorda dove vivevano i salaroli che producevano i salumi bolognesi tra cui la mortadella che fece soprannominare la città come “Bologna la grassa”.

Io amo la mortadella e se piacce anche a voi non potete non mangiarla proprio qui, dove è diventata famosa!

Settimo indizio

Caccia al tesoro a Bologna

Proprio all’inizio di questa caccia al tesoro a Bologna ho scritto un pezzo della famosissima canzone di Lucio Dalla che, per chi non lo sapesse, è nato in questa città. Infatti se andate in piazza de’ Celestini vedrete una bellissima istallazione per ricordare dove ha vissuto. Ma non è questo l’indizio da trovare.

Non tutti sanno che anche Bologna ha la sua walk of fame, chiamata la strada del jazz, dove si possono trovare stelle dedicate a grandi maestri della musica. Si trova in via Orefici e si possono leggere sia nomi stranieri che Bolognesi.

Ogni anno ci sono testimonial nuovi per la posa delle stelle, in passato ci sono stati Pippo Baudo, Renzo Arbore, Luca Carboni e Piera Degli Esposti.

Dal 2012 è possibile cercare anche la stella di marmo di Lucio Dalla, posta proprio nell’anno della sua morte per ricordare che personaggio importante sia stato per la città e per il mondo della musica.

Ottavo indizio

Per il prossimo indizio di questa caccia al tesoro a Bologna dovrete tenere il nasu all’insù perchè quello che dobbiamo trovare ora è un piccolo foro su un portico. Nel medioevo le abitazioni nobiliari non erano mai a piano terra, ma si trovavano al primo piano sopra i portici, e quindi come facevano a sapere chi stava suonando dato che non esistevano i citofoni?

Con un buco nel pavimento no?!? In piazza della Mercanzia, se vi mettete sotto i portici e guardate verso l’alto ne potete vedere ancora uno. Avevano una lente che permetteva ai padroni di capire chi stesse suonando, e grazie ad una fune riuscivano ad aprire la porta anche dal primo piano. Curioso no?

Nono indizio

Caccia al tesoro a Bologna

Siamo giunti alla fine di questa caccia al tesoro e per l’ultimo indizio dovete continuare a guardare verso l’alto dirigendovi all’ingresso di Corte Isolani.

Anche qui vi capiterà di vedere molte persone che fanno qualcosa di strano ma non stupitevi, perchè dovrete farlo anche voi! Cosa fanno tutte quelle persone con il naso all’insù? Cercano l’indizio della caccia al tesoro a Bologna, vediamo de lo trovate anche voi!

Conficcate nel legno dell’antico portico ci sono tre frecce. La leggenda narra che tre briganti erano intenti a colpire un signorotto bolognese per rubargli i soldi, ma vennero distratti da una bella fanciulla che era nuda alla finestra.

I tre ragazzi, perdendo di mira l’obiettivo scagliarono le frecce sul soffitto fallendo così nel loro intento. Quindi non distraetevi anche voi mi raccomando!

Spero che questa caccia al tesoro a Bologna vi sia piaciuta e spero di avervi mostrato luoghi e curiosità inaspettate.

PREMIO DI QUESTA CACCIA AL TESORO:

Solo per coloro che hanno giocato a questa caccia al tesoro c’è un bellissimo premio. Di cosa si tratta?

Di uno sconto di 15€ (con il codice BEAAROUND) da poter spendere su www.albumdifigurine.it

Albumdifigurine.it è un sito dove poter creare il proprio album di figurine personalizzato per tornare un po’ bambini!

Io ho realizzato il mio con tutti gli scatti dei viaggi fatti nel 2021 e vi posso garantire che non vedo l’ora di avere la scusa per poterne realizzare un altro.

Se vuoi visitare al meglio le bellezze artistiche e i musei che Bologna ti offre, allora ti consiglio di leggere la guida scritta da Gabriele di Italiaignota che trovi cliccando QUI

Buon divertimento e ricordatevi: se scattate delle foto durante questa caccia al tesoro taggatemi su instagram e usate l’hashtag #cacciaaltesorodibeaaround

E non dimenticatevi di trovare tutti gli indizi delle altre cacce al tesoro!!

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