Search here...
TOP
Caccia al tesoro Italia Lombardia Milano

La terza caccia al tesoro a Milano, 5 imperdibili curiosità

Benvenuti alla terza caccia al tesoro a Milano. Visto il successo delle prime due non poteva che arrivare una terza!!

Curiosi di scoprire quali luoghi nascosti visiterete giocando con me? Allora direi di partire subito!!

Qui trovate la mappa per giocare alla seconda caccia al tesoro a Milano

Tempo di percorrenza: 37 min a piedi

Primo inidizio

 gatto nero corso monforte

Spero non siate superstiziosi, perchè il primo indizio da trovare in questa caccia al tesoro a Milano è un gatto nero. Il gatto nero più antico della città! Vi voglio subito rassicurare dicendovi che non porterà sfortuna (anche se in realtà nessun gatto nero porta sfortuna anzi, io ne ho uno!!) e state tranquilli perchè in qualsiasi momento voi visiterete la città lui sarà li ad aspettarvi!

Per salutarlo vi basterà andare in Corso Monforte, più precisamente al numero 43. Con la sua coda arricciata non farà paura nemmeno ai bambini, anzi! Ovviamente non si tratta di una gatto in carne ed ossa, ma di un’opera d’arte realizzata da Alessandro Mazzucotelli, un noto artigiano, mastro del ferro battuto. La leggenda narra che accanto al gatto ci fosse anche un topolino (sempre in ferro), ma ad oggi non c’è più, che se lo sia mangiato?

Le persone superstiziose evitano di farsi attraversare la strada da un gatto nero, ma questa volta sarete voi ad attraversare la sua strada!

Quindi prima di proseguire fategli una carezza e chissà che non vi faccia le fusa!

Secondo indizio

fontana san babila

Il secondo indizio della terza caccia al tesoro a Milano è una fontana molto famosa in città, ma quello che dovrete scoprire è il suo significato!

Sto parlando della fontana in piazza San Babila, che venne realizzata nel 1997 da Luigi Caccia Dominioni e donata dall’Ente Fiera. Se la osservate con attenzione noterete che le due parti sono collegate tra loro, prendetevi 5 minuti per capire cosa possa rappresentare… Non riuscite proprio ad immaginarvelo? Allora ve lo svelo io!

La fontana di San Babila rappresenta il ciclo dell’acqua, più in particolare al ciclo che l’acqua fa in Lombardia, con l’acqua che scorre dalle montagne attraverso i laghi e fino alla pianura padana. Ora che ve l’ho detto riuscite a capirlo?

Il grande cono di pietra rossa raffigura le montagne, la sfera poggiata sopra raffigura le nuvole. L’acqua poi scorre nei fiumi (e si può sentire lo scroscio sotto le grate) per arrivare nella vasca più avanti che rappresenta i laghi. E lo spruzzo di acqua verso l’alto? Beh quello rappresenta l’evaporazione, che idealmente si ricongiunge alla sfera sul cono. Scommetto che ora la vedete con occhi diversi!

Terzo indizio

seconda Caccia al tesoro a milano walk of fame milano

Per scoprire il terzo indizio dovete mettere il vestito buono, perchè camminerete sul tappeto rosso. Sarete infatti circondati dalle celebrità, da attori famosi e storici. Ah, come dite? Non avete portato smoking e tacchi? Vabbè dai, per voi faranno un eccezione!

Vi state chiedendo dove vi voglio portare? Sulla walk of fame! Non sapevate che ne esiste una anche a Milano? Si trova in Largo Corsia dei Servi, subito dietro la famosissima via dello shopping di Corso Vittorio Emanuele.

Proprio in quella strada hanno posato le mani uomini e donne entrati nella storia del cinema e non solo. Da Sylvester Stallone a Sharon Stone, da Sandra Mondaini alla signora in giallo, da Arnold Swatzenegger a Sophia Loren e tanti altri. Ma come mai hanno lasciato le loro impronte proprio a Milano? Perchè proprio qui sorgeva la sede del settimanale TV Sorrisi e Canzoni che ha ideato la notte dei Telegatti.

Purtroppo non è molto famosa come strada e persino molti milanesi non ne conoscono l’esistenza. Per questo ho deciso di inserirla nella mia caccia al tesoro a Milano, perchè questo si che è un vero tesoro nascosto.

Quarto indizio

seconda Caccia al tesoro a milano il dito milano

Cambiamo completamente discorso, perchè per il prossimo indizio diventiamo un po’ più volgari. Eh si, perchè quello che dovrete trovare è un gigantesco dito medio. Avete capito bene, nel capoluogo lombardo potete ammirare un’imponente statua che vi manda a quel paese.

Al centro di Piazza degli Affari, proprio davanti alla Borsa milanese, si trova la scultura comunemente chiamata “il Dito” anche se il suo vero nome è L.O.V.E. realizzata da Maurizio Cattelan. Cosa significa L.O.V.E. ? Libertà, Odio, Vendetta ed Eternità. E’ alta 4 metri e 60 senza considerare il basamento ed è interamente realizzata con il marmo di Carrara.

Cosa rappresenta? Raffigura una mano intenta nel saluto romano, con 4 dita mozzate, come simbolo dell’erosione del tempo o di un netto distacco da quel periodo storico. Collocata proprio difronte alla Borsa sembra quasi voler mandare un messaggio molto chiaro, come protesta contro l’alta finanza.

Non tutti sanno però che questa scultura doveva rimanere li solo un paio di mesi. Fu il sindaco Pisapia a decidere di renderla permanente. Nel corso degli anni è stata spesso utilizzata come gancio per molte manifestazione. ad esempio nel 2013, durante la settimana della moda, gli attivisti di greenpeace hanno coperto il dito con un guanto verde per chiedere all’industria della moda più attenzione ai temi ambientalisti. nel 2019 invece è stata utilizzata per la sponsorizzazione del telefilm “La casa di carta” ed è stato costruito proprio accanto un manichino gigantesco con la maschera di Salvador Dalì (simbolo della serie tv). nel 2021 il famosissimo “dito” di milano è stato pitturato con uno smalto rosa (come potete vedere in foto) come solidarietà durante la giornata internazionale dei diritti della donna.

Quinto indizio

Caccia al tesoro a milano ago fino nodo

Finiamo questa caccia al tesoro a milano con una scultura a mio parere bellissima. Sto parlando della scultura ago, filo e nodo, realizzata per il rifacimento della Stazione di Milano Cadorna alla fine degli anni novanta è stata inaugurata a febbraio del 2000. Ma sapete cosa rappresenta e perchè ha questi colori?

La scultura è divisa in due parti, unita idealmente sotto il terreno, come richiamo della metropolitana, il filo infatti ha gli stessi colori delle linee metro della città (la linea blu e la linea lilla sono state realizzate dopo il progetto della scultura).

Il suo movimento richiama anche il corpo del biscione, simbolo di Milano, e ovviamente ago, filo e nodo sono gli elementi centrali della moda, moda di cui Milano è la capitale. Dopo aver scoperto tutti i simboli che questo filo colorato racchiude non pensate che sia ancora più affascinante?

La terza caccia al tesoro a Milano finisce qui. Spero di avervi fatto scoprire molte curiosità e di aver reso ancora più affascinante una città già magnifica di suo!

Buon divertimento e ricordatevi: se scattate delle foto durante questa caccia al tesoro taggatemi su instagram e usate l’hashtag #cacciaaltesorodibeaaround

Qui trovate il link della cartina per giocare con me!

E non dimenticatevi di trovare tutti gli indizi delle altre cacce al tesoro!!

Bea around

«

»

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *